Le proteine del siero del latte idrolizzate

E' ormai noto in letteratura che le forze meccaniche prodotte dai muscoli scheletrici durante l'esercizio fisico intenso, particolarmente l’esercizio fisico eccentrico, possono indurre danno muscolare che è seguito da una risposta infiammatoria acuta, sviluppo di dolore, e perdita di forza muscolare. Studi recenti  (2006-2009) suggeriscono che idrolizzati proteici possono accelerare la riparazione dei tessuti danneggiati (dalle 3 alle 8 settimane di supplementazione con proteine idrolizzate) quasi raddoppiando il tasso di guarigione dei danni al tessuto muscolare rispetto a alle normali proteine isolate dal siero del latte. Riporto, in sisntesi, i risltati di uno studio sugli integratori proteici che mi ha colpito particolarmente. Lo scopo del seguente studio era determinare se la supplementazione con una forma di proteine idrolizzate del siero di latte isolato (WPIHD) potrebbe accelerare il recupero muscolare in termini di generarzione della forza dopo un'intensa attiva eccentrica. Lo studio è stato condotto da ricercatori australiani nel 2007 presso L’Australian Technology Network Centre for Metabolic Fitness and Nutritional Physiology Research Centre. 43 maschi sedentari di età compresa tra 18-30 anni sono stati reclutati tramite annunci pubblici. Lo studio ha utilizzato un metodo scientifico con 2 gruppi sperimentali ed un gruppo di controllo. Sono stati esclusi volontari che hanno partecipato regolarmente all'attività fisica più di una volta alla settimana allo scopo di migliorare o mantenere la propria idoneità fisica; coloro che si erano impegnati in allenamenti di resistenza durante i 3 mesi precedenti, coloro che avevano problemi di salute; di conseguenza potrebbero aver interferito con la loro capacità di eseguire l'esercizio richiesto. 
Ai volontari sono state date istruzioni di non assumere farmaci (influenza, trattamenti, analgesici, aspirina o altri anti-infiammatori) preparativi per almeno 7 giorni prima dello studio, e di astenersi dall'alcool per 48 ore precedenti lo studio.
Attività di affaticamento muscolare è stato indotto attraverso le prestazioni di uno sforzo massimale dei muscoli estensori del ginocchio destro su macchina  Kin-Com isocinetica (Chattecx, Tennessee, USA).
Le valutazioni della forza massima isometrica (PIT) dei muscoli estensori del ginocchio destro così come il dolore muscolare, la siero attività della creatina chinasi (CK, marcatore dei danni muscolari) e  la concentrazione plasmatica della TNFα  (marker di infiammazione), sono state rilevate subito dopo l'affaticamento e dopo 1, 2, 6 e 24 ore post affaticamento.
A seguito delle valutazioni subito dopo il completamento della prova i volontari sono stati randomizzati a consumare 
  • 250 ml di acqua aromatizzata con un placebo (n = 14, FW);
  • 250 ml di FW contenente 25 g di proteine del siero di latte isolato (WPI; n = 14);
  • 25 g di WPIHD  proteine del siero idrolizzate (n = 15);
e poi a consumare l'integrare nuovamente subito dopo le rilevazioni a 6 ore e 2 ore prima della rilevazione delle 24ore post esercizio.

Il principale risultato di questo studio è stato che il consumo di una singola dose di un idrolizzato di proteine del siero del latte isolare si traduce in una ripresa più rapida del muscolo di generare forza nell’esercizio seguente, rispetto al gruppo placebo e rspetto al gruppo che ha utilizzato una forma non idrolizzata di proteine del siero del  latte. Basti pensare che l'effetto è stato tale che il recupero completo del muscolo è  stato raggiunto 6 ore dopo l'affaticamento.

Considerazioni personali
Dallo studio si deduce che parte del recupero sarebbe è imputabile al supplemento, poiché induce più rapidamente alla riparazione dei tessuti danneggiati del muscolo scheletrico.
I marcatori indiretti del danno muscolare e dell'infiammazione sono stati valutati nel presente studio, tramite: indolenzimento muscolare, CK nel plasma e concentrazioni di TNFα.
Risultato: non c'è evidenza di alcun effetto dell’integratore su questi marcatori.

La mancanza di un aumento significativo nel plasma di CK (Marker di danno muscolare) potrebbe essere spiegata con il breve arco di tempo durante il quale è stato condotto lo studio, poiché la siero attività della CK può richiedere fino a 48 h per aumentare ad ogni significativo limite raggiunto di esercizio fisico.

La mancanza di qualsiasi effetto dell'affaticamento sul plasma TNFα, potrebbe essere stato dovuto alla relativamente breve durata dell’esercizio, in quanto studi che riportano aumenti delle concentrazioni del TNF hanno impiegato esercizi di una durata maggiore alle 2ore per indurre danno muscolare. Concludendo, è emerso il fatto che in momenti di sforzo fisico acuto /intenso le proteine del siero del latte idrolizzate sembrerebbero essere più efficaci nell'attività di recupero muscolare.


Per maggiori dettagli:


J Sci Med Sport. 2010 Jan;13(1):178-81. Epub 2008 Sep 2.
Supplementation with a whey protein hydrolysate enhances recovery of muscle force-generating capacity following eccentric exercise.
Buckley JD, Thomson RL, Coates AM, Howe PR, DeNichilo MO, Rowney MK.
Australian Technology Network Centre for Metabolic Fitness and Nutritional Physiology Research Centre, University of South Australia, Adelaide, South Australia, Australia. jon.buckley@unisa.edu.au


A cura di Rosario Cataldo
Studente della Facoltà di Scienze Motorie di Palermo