Attività fisica adattata

" La ginnastica infrange le barriere "

Oggi voglio parlarvi dell’Attività fisica adattata, è una branca delle Scienze Motorie che studia esercizi, programmi e protocolli motori rivolti a soggetti diversamente abili o con patologie (diabete, ipertensione, cardiovascolari). 

Negli ultimi anni si è dato sempre più importanza all’attività fisica come strumento sia terapeutico, che, per il mantenimento di un corretto stile di vita in concomitanza ad altre buone abitudini, ed è per questo che l’attività fisica adattata svolge un ruolo molto importante perché si rivolge a quelle persone che nel corso della loro vita si sono trovate a fronteggiare una disabilità, patologia o più semplicemente il processo di invecchiamento che avanza. 

L’attività fisica adattata considera due aspetti: 

-un aspetto fisico, il quale attraverso delle attività ludico-motorie si esplica un’azione sul corpo e sui i suoi apparati tale da favorire un miglioramento della condizione prestativa e psico-fisica individuale; 

- un aspetto psicologico il quale attraverso delle attività agonistiche si tempra il carattere e si promuove l’autoefficacia e l’autostima nelle proprie capacità. Tutto inizia nel conoscere la persona che abbiamo di fronte, instaurare un rapporto empatico, che, aiuta nello svolgimento, nel prosieguo e nella buona riuscita del programma adattato;

Sonno e Fitness

Dormire, un parametro dell'allenamento che troppo spesso viene trascurato. A volte ci avviliamo perché, a prescindere dal programma di allenamento, non riusciamo più a sostenere la seduta odierna come la sessione precedente. Chi è un po' più esperto cercherà subito di indagare se l'errore sia dovuto ai "fantastici 5" (volume, intensità, densità, durata e frequenza). Altri intuiscono che l'alimentazione sia stata insufficiente e optano per spuntini veloci ai distributori. Ma quanti si preoccupano di riflettere sulla quantità e la qualità del sonno della nostra vita? Nelle riviste di settore si legge molto poco (o comunque meno di quanto si dovrebbe). Si pensa di più (giusto o no) a pubblicizzare integratori per migliorare il sonno. 
In questo articolo vi scriverò di una importante ricerca scientifica condotta dal team del Dott. Jeff Liff. Per fare ciò è doveroso tornare per qualche rigo in una calda sera d'estate nell'antica Grecia. 

Fig. 1
Duemila anni fa, Galeno, uno dei ricercatori medici più prominenti del mondo antico, prospettò che mentre siamo svegli, la forza motrice del nostro cervello, il suo succo, fluirebbe verso tutte le parti del corpo, animandole ma prosciugando il cervello, e pensava che dormendo, tutta questa umidità che riempiva il resto del corpo sarebbe risalita, reidratando il cervello e rinnovando la mente.  Ora, questo a noi sembra completamente ridicolo, ma Galeno stava solo tentando di spiegare qualcosa riguardo il sonno con cui noi abbiamo a che fare ogni giorno. Sappiamo tutti per esperienza che dormire ci schiarisce la mente, e che non dormire, ci lascia la mente torbida. Però anche se sappiamo molto di più ora sul sonno che ai tempi di Galeno, ancora non abbiamo capito perché dormire, tra tutte le nostre attività, ha questa incredibile funzione ristoratrice per la mente. Il Dottor Liff e il suo team di ricerca, hanno scoperto che il sonno può essere effettivamente una sorta di elegante stratagemma ad alcune delle esigenze basilari del cervello, un modo unico con il quale il cervello soddisfa le elevate esigenze e gli stretti margini che lo distingue da tutti gli altri organi del corpo. Quasi tutta la biologia che osserviamo può essere pensata come una serie di problemi e soluzioni corrispondenti, e il primo problema che ogni organo deve risolvere è la scorta continua di nutrienti per alimentare tutte le cellule del corpo. Nel cervello, questo è particolarmente critico; la sua intensa attività elettrica consuma un quarto di tutta la scorta di energia del corpo, anche se il cervello rappresenta solo circa il due per cento della massa corporea totale. Quindi il sistema circolatorio risolve il problema della consegna dei nutrienti inviando i vasi sanguigni per fornire nutrienti e ossigeno ad ogni angolo del nostro corpo.