La Sindrome Metabolica va in palestra


Tratto da Giornale di Sicilia
Sovrappeso, insulino-resistenza, inattività fisica e disturbi dell’apparato digerente possono determinare la comparsa dell’ormai nota sindrome x (detta anche sindrome metabolica). Tale fenomeno determina un elevato rischio d’insorgenza di patologie cardiovascolari ed una riduzione importante della già modesta fitness fisica, cioè la capacità funzionale motoria residua. La letteratura scientifica, negli ultimi dieci anni, si è sempre dimostrata unanime nel promuovere un cambiamento radicale dello stile di vita tipico del paziente con sindrome x, ecco perché sono state promosse figure professionali che intervengono sulla dieta, sull’esercizio fisico e sulla cura della persona. Ne è conseguito da un lato un crescente interesse degli studenti di scienze motorie, i quali hanno percepito una reale opportunità lavorativa/professionale; dall’altro ha incoraggiato notevolmente i pazienti affetti da tale sindrome a frequentare le palestre e, in alcuni casi, i centri fitness specializzati. Quantità e tipologie di allenamento sono discusse, sperimentate e verificate ogni giorno presso i laboratori di scienza applicata all’esercizio fisico di tutto il mondo.

di Esamuela Mancuso