L’ALLENAMENTO IN ALTURA



A cura di Armando Ferotti 
















L’attenzione degli allenatori sia degli sport individuali (atletica leggera) che di squadra (calcio) verso l’allenamento in altura, nasce e si sviluppa quando numerosi fisiologi cominciarono a focalizzare la loro attenzione sullo studio degli effetti fisiologici e biochimici dell’allenamento in stato di “ipossia”. 

Negli ultimi anni la maggior parte degli allenatori e degli atleti di resistenza e di calcio, hanno attribuito una grande importanza all’allenamento svolto in altitudine elevata in funzione degli effetti benefici che ne derivano nelle prestazioni a livello del mare: è ormai una consuetudine comune inserire nel macrociclo annuale di allenamento dei periodi di attività svolta a media altitudine (1600 – 2400 metri sul livello del mare). 

Esempi tipici possono essere:
  • Olimpiadi del 1968 a Città del Messico (2290 metri sul livello del mare);
  • Preparazione atletica Mondiali di Calcio del 2010 in Sud Africa a Sestriere (2035 metri sul livello del mare).
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