Laurea in Scienze Motorie / 4

Sul messaggero continuano ad essere pubblicate lettere sul tema - Laurea in Scienze Motorie -

di seguito il testo integrale

"Gentile redazione, sono una laureata in Scienze Motorie e mi aggiungo alla schiera dei miei colleghi, non solo per esprimere una voce in più, ma per fare in modo che le nostre richieste non siano vane e che finalmente si possa raggiungere un obiettivo fondamentale per noi laureati in Scienze Motorie: l’identificazione e la delineazione del profilo professionale della nostra categoria. Non è una discriminazione nei confronti di coloro che hanno conseguito brevetti senza laurearsi, ma un giusto riconoscimento per noi che abbiamo scelto e frequentato un Corso di Studi completo al fine di poter esercitare pienamente la nostra professione.

Troppo spesso veniamo screditati e la realtà delle cose è che non possiamo neanche difenderci, in quanto, il nostro profilo professionale attualmente è “evanescente” , non opportunamente riconosciuto. Ciò preclude anche il nostro accesso in strutture per noi di fatto accessibili. Non possiamo essere parificati a persone che, con qualche giorno di corso, hanno ottenuto brevetti . L’attività fisica, sia essa sportiva, preventiva, rieducativa,ecc..deve essere insegnata da personale altamente qualificato che abbia seguito un iter formativo ben approfondito, tale da garantirgli opportune conoscenze per esercitare nel settore.

Mi rifiuto di frequentare Master annuali a pagamento aggiuntivi solo per ottenere una qualifica a svolgere il mio lavoro (io già possiedo il titolo di studio che me lo consentirebbe). In ultimo, vorrei esprimere il mio disaccordo in relazione al contrasto con i fisioterapisti. Questa competizione, tra figure diverse che in realtà dovrebbero cooperare, scaturisce solo dall’ assenza di una legge che tuteli noi, di Scienze motorie, che ci qualifichi e che delinei la nostre mansioni in modo da evitare spiacevoli “invasioni di settore” .

Vorrei, come tutti i miei colleghi, essere riconosciuta per quello che sono: una laureata in Scienze Motorie. Il mio augurio per il 2010 è che gli organi preposti si adoperino al più presto a prendere provvedimenti risolutivi per questa vera e propria crisi di “ identità professionale” che da troppo tempo ci tarpa le ali. Distinti saluti "

Barbara Sebastiani

6 gennaio 2010