Laurea in Scienze Motorie / 3


Sul ilmessaggero.it continuano ad essere pubblicate lettere sul tema - Laurea Scienze Motorie -

Stima e Ammirazione alla redazione del Messaggero.

di seguito il testo integrale


" Spett.le redazione de "Il messaggero" in riferimento alle lettere pubblicate sul vostro sito, aggiungo la
mia opinione su questo "scottante" argomento che a quanto pare sta prendendo (finalmente) piede.

Partirei dalla confusione che spesso e volentieri si fa sulla figura del dottore in Scienze Motorie e su quella del Personal Trainer e sull’abuso che altre figure in elenco sotto hanno nei confronti del nostro lavoro.

Premesso che tanti PT hanno un bagaglio culturale e tecnico a volte superiore dei laureati SM, è anche vero che un corso federale di pochi week-end non si possa sostituire ad una laurea triennale o addirittura quinquennale.

Premesso che molte maestre laureate in scienze della formazione primaria (con tutto il rispetto che io porto per questa figura) coprano l'insegnamento di "ludomotricità" o attività d’avviamento allo sport, dando solo un esame specifico (e giusto un paio di esami attinenti) nel loro percorso di studio.

Premesso ancora che molti/e maestre, coreografi di danza s’improvvisino esperti tutto tondo del movimento umano, sforando nel loro ruolo, diventando istruttori di fitness, oppure “insegnanti di propedeutica alla…” in età scolare.

Premesso che nelle scuole secondarie l’Educazione Fisica è spesso bistrattata e le graduatorie siano ahimè di “difficile smaltimento”

Premesso che molte associazioni sportive comunali assumono ancora oggi personale non qualificato (e per qualificato intendo l’avere il possesso di laurea in Scienze Motorie) ...

Mi domando: che ruolo ha il dottore in Scienze Motorie e Sportive? Quali tutele a livello legislativo? Quali diritti? Quale riconoscimento e quale collocazione giuridica sul piano lavorativo?

Un professionista con questo titolo di studio ha (o dovrebbe avere, ma questo sta poi al singolo individuo) competenze precise, nozioni fondamentali del movimento umano e del suo corretto e fisiologico funzionamento nonché nozioni psico-pedagogiche perché lavora con PERSONE!

Il dottore in Scienze Motorie si rapporta con varie figure professionali sanitarie e non (medici, psicologi, fisioterapisti, educatori, dietologi, ecc.;) pertanto non è ammissibile improvvisarsi in un lavoro così serio e complesso.

E’ giusto punire i tanti laureati in scienze motorie che prendono il posto di fisioterapisti confondendone il ruolo con una categoria con la quale invece si dovrebbe collaborare. E’ giusto punire chi si sostituisce al medico o allo psicologo.

Ritengo sia altrettanto giusto che qualsiasi persona prenda il posto del laureato in Scienze Motorie SENZA AVERNE DIRITTO E TITOLO debba avere lo stesso trattamento. Cordialmente,

Dott.ssa R.B. Casti

(5 gennaio 2010) "