Fitness: in Arabia Saudita il governo vieta le palestre alle donne

Fitness vietato alle donne in Arabia Saudita dove il governo ha chiuso una palestra aperta vicino a un ospedale di Gedda per aiutare le pazienti nel recupero fisico.


Un comunicato del ministero della Sanità ha stroncato il desiderio di alcune cittadine di tenersi in forma. «Chiunque viola - si legge in una nota - le regole che governano le strutture sanitarie sarà punito severamente perché questo va contro la salute dei cittadini». L’Arabia Saudita non permette il fitness alle donne anche all’interno dei grandi alberghi.


Le prime palestre private solo per donne sono nate sei anni fa e sono oggi molto popolari, come luoghi di relax e per combattere l’obesità o i chili di troppo (un problema per il 66% delle saudite, secondo la stampa locale). Ma mentre il dipartimento dello sport e della gioventù concede licenze alle palestre private maschili, non le dà a quelle femminili. Né esiste alcun dipartimento governativo che lo faccia. «Perché ai maschi è permesso frequentare le palestre indipendenti, che non sono certificate e non hanno supervisione medica, mentre alle donne è proibito?», ha protestato Sara Abdulla. «Noi abbiamo le stesse esigenze». La ragione, dice al quotidiano Arab News l’avvocato Abdulaziz Al Qasim, è che nessuno nel governo vuole essere attaccato dalle autorità religiose, che hanno definito le palestre femminili "una vergogna" e una tentazione che porta le donne ad allontanarsi da casa trascurando così marito e figli ( è stata emanata pure una fatwa che le definisce "immorali").

Tratto da: ilgiornale.it