Dottori in Scienze Motorie o Tecnici Federali ? / 2

Il 2 gennaio 2010 il messaggero pubblica una seconda email di un dottore in Scienze Motorie.

di seguito il testo integrale

"Gentile Redazione, le scrive un laureato in Scienze Motorie che da molti anni non accetta, la superficialità, l’improvvisazione e l’ignoranza che circonda il mondo dello sport. È sempre più diffuso a livello sportivo, l’impiego di persone che nella migliore delle ipotesi hanno partecipato ad un corso federale della durata max di 7-10giorni; ciononostante si trovano a lavorare in un settore delicato, interessato da alcune importanti problematiche sociali, quali: la sedentarietà e l’obesità giovanile (vedi linee guida emanate dall’O.M.S); paramorfismi muscolo-scheletrici dell’età giovanile ed altro. Non meno importante risulta l’approccio con atleti più evoluti, sempre più esposti al doping e ad infortuni legati a sovraccarichi funzionali.

Quanto sopra descritto accade in Italia, nel mondo dello sport, considerato terreno di tutti e sfruttato da persone senza scrupoli solo a fini economici. In questo settore è importante sapere che esistono dei professionisti, i Dottori in Scienze Motorie, che hanno fatto un percorso di studi universitari e sono in grado di rispondere ai mali della società moderna, in maniera professionale e risolutiva. Concludo la mia breve lettera, sperando in un risveglio delle coscienze da parte di tutti, perché lo sport e la gente hanno diritto a dei professionisti.

Distinti saluti

Dott. Guido Matarazzo "

(2 gennaio 2010, tratto da ilmessaggero.it)