CRONOBIOLOGIA E ALLENAMENTO



Si cerca sempre di analizzare l’esercizio fisico ed i suoi effetti da tutti i punti di vista facendo considerazioni sul tipo di allenamento, sugli esercizi o le attività migliori, su frequenza e durata ottimali delle sedute, su cosa e quanto mangiare o integrare, cercando di tenere conto di tutte le variabili che possono influire positivamente sui risultati ottenibili.
A tal fine, un fattore troppo spesso ignorato è la Cronobiologia; scienza relativamente giovane che analizza e cerca di comprendere come alcuni eventi biologici distribuiti nel tempo possano influenzare le secrezioni ormonali influendo, tra le altre cose, anche su umore e comportamento. La Cronobiologia considera dei periodi chiamati Ritmi, Circadiani tipici del sonno-veglia, Circannuali come nel caso del testosterone, Circamensili come nel caso delle mestruazioni, Ultradiani tipici della pulsatilità del GH. In questa sede ci limiteremo a valutare i ritmi chiamati Circadiani, interessandoci a ciò che accade al nostro corpo nell’arco delle 24 ore.
Questi ritmi hanno attratto l’interesse della scienza per la possibilità di capire quali potessero essere i momenti migliori in cui somministrare alcuni farmaci. È emerso, ad esempio, che gli antistaminici sono più efficaci di sera, mentre i decongestionanti al mattino, si è osservato come le ore notturne siano quelle in cui si nasce o si muore di più, che la tolleranza all’alcool è massima alle ore 17.00 e che i fattori deputati al coagulo del sangue sono più attivi al mattino.
A cura di STEVEN GIUFFRIDA